Quale procedura scegliere?

Una delle domande più frequenti che riceviamo è: “Qual è la procedura giusta per me?”. La risposta dipende dalla tua situazione specifica: tipo di debiti, presenza di reddito, patrimonio disponibile e obiettivi.

In questo articolo analizziamo le quattro procedure previste dalla legge italiana.

Tabella riassuntiva

AspettoLiquidazioneRistrutturazioneEsdebitazioneConcordato
Per chiTuttiConsumatoriIncapientiImprenditori
Durata12-18 mesi3-5 anni6-12 mesi2-4 anni
PagamentoSì (liquidazione beni)Sì (rate)NoSì (rate)
Mantieni i beniNoSì (non ha nulla)
Continui attività---

1. Liquidazione Controllata

A chi si rivolge

A chiunque (consumatore, imprenditore, professionista) non riesca a pagare i propri debiti e voglia chiudere definitivamente la situazione.

Come funziona

Un liquidatore nominato dal tribunale vende tutti i beni pignorabili e distribuisce il ricavato ai creditori. Al termine, i debiti residui vengono cancellati.

Vantaggi

  • Procedura relativamente veloce (12-18 mesi)
  • Cancellazione totale dei debiti
  • “Fresh start” completo

Svantaggi

  • Perdita di tutti i beni (esclusi quelli impignorabili)
  • Non adatta a chi vuole mantenere la casa

Ideale per

Chi ha molti debiti, pochi beni e vuole ricominciare da zero.


2. Ristrutturazione dei Debiti del Consumatore

A chi si rivolge

Solo ai consumatori (persone fisiche che hanno contratto debiti per scopi non professionali).

Come funziona

Proponi ai creditori un piano di pagamento sostenibile. Se approvato dal giudice, paghi solo quanto puoi per 3-5 anni. Al termine, i debiti residui vengono cancellati.

Vantaggi

  • Mantieni i tuoi beni (inclusa la casa)
  • Paghi solo quanto puoi permetterti
  • Non serve il consenso dei creditori

Svantaggi

  • Richiede un reddito stabile
  • Durata più lunga (3-5 anni)
  • Solo per consumatori

Ideale per

Chi ha un reddito ma non riesce a pagare tutti i debiti, e vuole proteggere la casa.


3. Esdebitazione del Debitore Incapiente

A chi si rivolge

A chi è in situazione di povertà assoluta: niente reddito, niente patrimonio, niente prospettive.

Come funziona

Dimostri al giudice di non avere alcuna possibilità di pagare e di essere in buona fede. Il giudice può cancellare tutti i debiti senza alcun pagamento.

Vantaggi

  • Nessun pagamento richiesto
  • Procedura veloce (6-12 mesi)
  • Cancellazione totale dei debiti

Svantaggi

  • Requisiti molto stringenti
  • Devi dimostrare la buona fede
  • Non adatta a chi ha patrimonio

Ideale per

Chi è in situazione di grave indigenza senza possibilità di reddito futuro.


4. Concordato Minore

A chi si rivolge

A piccoli imprenditori, artigiani, professionisti che vogliono continuare la propria attività.

Come funziona

Proponi ai creditori un piano per pagare una parte dei debiti continuando a lavorare. Il piano deve essere approvato dai creditori e dal giudice.

Vantaggi

  • Continui la tua attività
  • Mantieni i beni strumentali
  • Puoi proporre il pagamento parziale

Svantaggi

  • Serve l’approvazione dei creditori
  • Procedura più complessa
  • Solo per imprenditori/professionisti

Ideale per

Piccoli imprenditori in difficoltà che vogliono salvare l’attività.


Come scegliere?

La scelta dipende da questi fattori:

  1. Sei un consumatore o un imprenditore?

    • Consumatore → Ristrutturazione o Liquidazione
    • Imprenditore → Concordato o Liquidazione
  2. Hai un reddito?

    • Sì → Ristrutturazione o Concordato
    • No → Liquidazione o Esdebitazione
  3. Vuoi mantenere i tuoi beni?

    • Sì → Ristrutturazione o Concordato
    • No → Liquidazione
  4. Sei in povertà assoluta?

    • Sì → Esdebitazione Incapiente

Il prossimo passo

Le procedure sono complesse e ogni situazione è diversa. Non è necessario che tu scelga da solo quale sia la più adatta.

Compila il questionario: in 10 minuti raccogli le informazioni necessarie. Ti comunicheremo le procedure potenzialmente compatibili con la tua situazione.


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